Scopri l'omino con i baffi

Agli inizi degli anni ’50 la Moka Express comincia la sua ascesa su tutti i mercati e si sa, quando un prodotto è di successo, comincia ad essere imitato.

Per questo nel 1953 Renato Bialetti capisce che per far riconoscere la moka serve un simbolo, un personaggio che diventi testimonial della sua azienda e che sia elemento distintivo sul suo prodotto. Chi poteva incarnare la filosofia della sua azienda meglio di se stesso?

A dar vita all’Omino coi baffi è l’abilità di un disegnatore dello studio Orsini di Novara, Paul Campani, un vero genio del mondo della comunicazione.

Un successo senza precedenti, l’Omino coi baffi entrerà in tutte le case degli italiani come protagonista dei Caroselli di simpatiche storielle animate durante gli episodi del Carosello. Per ben venti anni spopolerà in televisione con il solito ammonimento: “Eh sì, sì, sì…sembra facile fare un buon caffè!”, un vero e proprio tormentone che lo farà passare alla storia.

Un distinto personaggio, caratterizzato da un’elegante abito nero e papillon, il cappello tipo Borsalino, il nasone ovale, i baffi neri, il collo e le lunghe braccia, rappresentava la stilizzazione grafica di un vero intenditore di caffè e sembrava proprio ispirato alla figura di Renato Bialetti.